A beneficiare del taglio dei tassi sono le famiglie che hanno sulle spalle un mutuo a interessi variabili: in modo diretto la "nicchia" di mutui agganciati al tasso Bce, ma di riflesso anche quelli che fanno riferimento all´Euribor, cui sono normalmente correlati. Non cambia niente invece per chi ha un mutuo a tasso fisso.
Di riflesso, il taglio Bce potrebbe innescare un trend positivo sugli spread dei mutui, vale a dire il ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base. A quel punto potrebbero esserci dei vantaggi per quelle famiglie che il mutuo lo devono ancora fare: le previsioni sono di spread sotto al 2% a fine anno.
E con l’ulteriore riduzione dello spread diventerà più vantaggiosa la surroga vale a dire il passaggio a un tasso più conveniente.
da "Qui Finanza"